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Il Sindaco Ezio Ottaviani ed una delegazione di Saint-Ouen si recano al Monumento ai Caduti di  Terni“Il 1 ottobre 1961 presso la Residenza Municipale, il Sindaco di Terni Prof. Ezio Ottaviani e il Sindaco di Saint-Ouen Cons. Fernand Lefort apponevano la propria firma al documento che sanciva il legame di amicizia fra le due città sotto l’egida della Federazione Mondiale delle Città Gemellate, allo scopo di promuovere e sviluppare fra i loro abitanti scambi culturali, turistici, sportivi, economici e sociali.

Da allora e per ben oltre 40 anni, le iniziative si sono susseguite per quasi tutto il tempo, con pochissime eccezioni.

Gli incontri bilaterali delle squadre di calcio delle due città: il RED STAR e la TERNANA nel 1965, esposizione di foto, disegni e pannelli riguardanti l’arte nella nostra città, quest’ultima nel museo cittadino, lo splendido Chateau de Saint-Ouen.

L’anno successivo la bellissima mostra “GUERRE E PACE” nella stessa sede; e a Terni la personale di Boris Taslitzky, un artista audoniese, una singolare rassegna di vedute di Saint-Ouen. Grande successo le mostre del Prof. Aurelio De Felice e del grande maestro naif ternano Orneore Metelli, sempre allo Chateau.

E poi i numerosi scambi di delegazioni ufficiali a scopo di studio. Infine gli scambi di gruppi giovanili, sia per incontri a livello sportivo (calcio, canoa, sia per meravigliosi soggiorni di vacanza); centinaia i ragazzi ternani che sono stati ospiti di Saint-Ouen dal lontano 1962 e altrettanti nostri “gemelli” che sono venuti a Terni.

Crediamo che i nostri ragazzi (molti di loro già adulti) sia vivo il ricordo delle tre settimane passate a contatto con gli ospiti francesi e delle meravigliose località visitate: Parigi con i suoi tesori d’arte, le stupende cattedrali gotiche, l’Atlantico, la Normandia, la Bretagna, Mont S. Michel…

E per i francesi la nostra Terni, la sua gente, i nostri stabilimenti dove l’acciaio reso fluida materia incandescente cade dall’alto come la nostra splendida Cascata delle Marmore tra il verde, le nostre meravigliose città Umbre e Roma, la capitale. Ricordi indimenticabili, sensazioni irripetibili, amici conquistati per sempre al di là dei confini, delle ideologie, della lingua. E spesso l’opportunità di incontrare gli altri “gemelli”: i giovani di Salford, di Rousse, di Podolsk, gemellati con Saint-Ouen. Dopo un primo approccio difficile per la diversità della lingua presto si stabiliva un rapporto di viva e sincera amicizia, spesso fino alla evidente commozione degli adii. Più tardi allo scambio dei giovani si aggiunse lo scambio degli anziani (o della 3^ età, forse aggettivo più gradito) ed è stata una esperienza molto utile per la diversità di interessi e di sensazioni.”

Presso i giardini di Campofregoso c’è una lapide che ricorda la nascita del gemellaggio.

Nella foto sono riconoscibili personaggi politici di allora, tra i quali Fabio Fiorelli e Bruno Capponi.

fonte: Comune di Terni – si ringrazia Andrea Giardi per la foto postata nel gruppo NOI CHE A TERNI