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foto Adnkronos

L’alba di questa mattina ci ha portato una serie di immagini spettrali di Visso, Ussita, Castel S. Angelo, Preci, Norcia ed altre frazioni dove questa nottata terribile ha aperto ferite spaventose.

Il ruggito della terra, impietoso, cattivo, furioso, non ha avuto pietà di nulla e, se è grande il sollievo per non aver dovuto contare vittime, è immensa la desolazione davanti alle centinaia di persone in strada ed alla distruzione di interi borghi storici insieme alle loro irripetibili testimonianze di arte secolare.

Noi di Terni per quei borghi ci siamo passati tante volte.

Ci siamo passati per raggiungere la neve di Frontignano, la fiorita di Castelluccio, le sorgenti del Nera o semplicemente per andarci a fare una passeggiata, perchè sono posti meravigliosi in ogni stagione e sicuramente stamattina chissà in quanti siamo andati immediatamente con il pensiero ad ore spensierate trascorse a divertirci in mezzo al bello assoluto.

Tristezza sì, perchè il terremoto è capace di radere al suolo vite, case, monumenti, ma anche ricordi felici di chi in quelle zone non ci abita, ma le sente sue lo stesso.

Ci stringiamo con un abbraccio immenso a tutti gli abitanti  con l’augurio che grande sia l’impegno di tutti per farli tornare il prima possibile nei loro borghi sconvolti.

f.ch