murales_via_massarucci#Solocosebelle presenterà il secondo Murale save our souls a firma della artista MP5 nell’incontro del 10 maggio, alle 19.30, con l’accensione dell’illuminazione alle 21.

L’opera artistica progettato per la facciata di via Alceo Massarucci è un intervento per la rigenerazione di un brano di città attraverso la cultura contemporanea. Via Alceo Massarucci, dove ha luogo l’istallazione, è una via centrale, che lambisce tre scuole: Leonardo Da Vinci (struttura di Mario Ridolfi),  liceo Classico Tacito, primaria Anita Garibaldi, spazio di riferimento per bambini, giovani ed adolescenti.

E’ questo il secondo appuntamento per il progetto #Solocosebelle del Comune di Terni che, nel programma di rigenerazione urbana, ha dato il via ad un piano volto alla valorizzazione e innesto della Street Art nel proprio tessuto cittadino. Grazie alla direzione artistica di Chiara Ronchini arte contemporanea-Crac sono stati chiamati artisti di fama nazionale e internazionale. lI primo Murale è stato realizzato dall’artista UNO, Camouflage 05100, sulla facciata della palazzina degli uffici informazione e accoglienza turistica di via Primo Maggio,

MP5, nella progettazione e realizzazione di save our souls, ha operato tenendo conto dell’architettura circostante, con accurata ricerca della storia cittadina e del quartiere, coerentemente con le azioni e i segni urbani precedenti. Nell’ opera realizzata c’è l’equivocità percettiva fra l’affondare e l’affiorare. Un’immagine ormai tristemente familiare, che riempie di continuo la cronaca più drammatica, diventa una statua di epoca classica che assurge ad allegoria di un Umanesimo filosofico e culturale che chiede di essere salvato per non sprofondare nell’oblio. “Il naufragio – dichiara l’autrice- è quello della civiltà. Della cultura, della solidarietà. Anche nel contesto più quotidiano che continuiamo a definire democratico ed evoluto gli stessi valori vengono continuamente messi in pericolo. Le minoranze, le realtà che lavorano nella difesa dei diritti e nell’innovazione culturale, le politiche ambientali, vengono sistematicamente emarginati da politiche miopi e lasciate morire da una comunità ormai completamente egoriferita ed anestetizzata.”

Rilevante nella realizzazione dell’opera è stata la partnership di Asm che ha sostenuto l’iniziativa anche con un progetto di illuminazione dedicato. L’opera è stata possibile anche grazie ai condomini del fabbricato di via Primo Maggio 60/66, l’amministratore Ottavi, la Pasticceria Marchetti. Per la realizzazione sono state usate le vernici Antonini Vernici Terni.

L’artista.MP5 è nota per il suo incisivo stile di disegno in bianco e nero che utilizza in numerosi e differenti media. Le sue immagini danno forma a miti contemporanei che sottendono una visione critica e politicamente impegnata della realtà. Nata a Napoli, studia scenografia per il teatro a Bologna e animazione presso la Wimbledon School of Art di Londra. Attualmente vive tra Roma e Parigi. Attiva fortemente nella scena underground e nella controcultura in tutta Europa, MP5 negli ultimi dieci anni ha strettamente legato il suo lavoro soprattutto alla scena queer e femminista. Dagli studi di scenografia deriva un legame stretto e duraturo con il teatro di ricerca, rintracciabile soprattutto nelle sue installazioni audio/video, ma che continua ad influenzare anche i suoi interventi murali. Ha pubblicato illustrazioni su settimanali e magazine come Internazionale, Le Monde Diplomatique, Linus, Il Male, Il Mucchio e per case editrici come Laterza, la spagnola Norma editorial, la francese La Boite à boulle, la tedesca Schreiber & Leser. Ha inoltre disegnato per manifestazioni (tra i lavori più recenti quelli per Non Una di Meno), per festival internazionali di danza e teatro. I suoi lavori murali di grandi dimensioni sono dislocati in tutta Europa: Spagna, Francia, Germania, Italia, Croazia, Slovenia e Svezia. Le sue opere e installazioni sono state esposte in festival e musei nazionali ed internazionali come la XII Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo, il Teatro di palazzo Grassi di Venezia, La Condition Publique di Roubaix, il Theatre National di Bruxelles, la Triennale di Milano e il Macro di Roma. Nel 2013 ha rappresentato l’Italia per il progetto La Tour 13 di Parigi e nel 2016 ha tenuto la sua prima mostra personale italiana alla galleria Wunderkammern di Roma. Ha collaborato con la galleria Lazarides di Londra, con la designer e gallerista Agnes B e con Il regista Abel Ferrara.

Fonte: Comune di Terni  – SPA – Ufficio Stampa/Agit